Territorio

Civitanova Marche da scoprire

Per la sua centralità rispetto alla città e per l’ottimo collegamento con i principali punti di accesso, l’Hotel Aquamarina è tuo punto di partenza per scoprire le bellezze di Civitanova Marche, ma anche dei paesi circostanti.

Periodicamente troverai escursioni e visite guidate appositamente organizzate in base al numero dei partecipanti e al periodo dell’anno.
Visita monumenti e attrazioni turistiche oltre a rilassarti sulle spiagge dorate, o divertirti tra la musica degli chalet, o diversamente riscoprire i colori e le atmosfere passeggiando tra i palazzi medioevali.

Scopri gli itinerari tra i 58 ettari tra parchi e giardini e il lungomare. Inoltre non perderti l’occasione per una gita fuori porta per scoprire le bellezze dei paesi limitrofi alle porte della città.

Chiedi più informazioni alla reception dell’hotel!

Storia di Civitanova Marche alta e la cittadina costiera.

Civitanova Marche è una vivace cittadina turistica balneare sul litorale del mare Adriatico ed è bagnata nei suoi confini a sud dal Fiume Chienti. D’origine romana, con il nome di Cluana, è diventata Civitas Nova nel corso del medioevo: ha come Patrono San Marone Martire e ha dato i natali al letterato Annibal Caro, traduttore dell’Eneide di Virgilio. Per tre secoli, dalla metà del sec. XVI, fu ducato della famiglia Cesarini – Sforza di Roma.

Civitanova Marche è formata da due città distinte.

Il centro costiero, sorto intorno alla Fortezza e sui resti della romana Cluana, vanta l’imponente Palazzo Cesarini Sforza eretto nel 1862 su una primitiva costruzione del secolo XIV e oggi sede del Comune. Davanti al palazzo si apre la splendida piazza XX Settembre, che prese questo nome nel 1891, per ricordare la presa di Porta Pia, abbandonando quello di Largo Scalo. Al termine della stessa i giardini pubblici, al cui interno si trova la fontana che in origine abbelliva la piazza. Sul lungomare sud si incontra il monumento ai caduti, inaugurato nel 1970, opera dello scultore torinese Giovanni Masoero.

Proseguendo verso nord, l’ingresso alla città è allietato dai rigogliosi alberi di viale Vittorio Veneto, dove sorge la sede della Biblioteca Comunale e del teatro Cecchetti. Il progetto fu redatto nel 1933 dall’architetto Adalberto Libera, uno dei massimi esponenti del razionalismo italiano, pioniere dell’architettura moderna.

Sul colle sorge Civitanova Alta, rimasta inalterata nel suo impianto medioevale. Incontriamo per prime le mura castellane del secolo XIV, con le quattro porte S. Paolo, Girone, Mercato e S. Angelo, meglio conosciuta con il nome di Porta Marina, con il caratteristico cipresso nato dentro la fascia merlata.

Sulla piazza principale il Palazzo della Delegazione, del 1867, realizzato su progetto dell’ing. Guglielmo Prosperi di Macerata, sede dell’Archivio storico comunale. Vicino si trova la Chiesa di San Paolo Apostolo del XVII sec., che sorge sull’antica collegiata. All’interno una fonte battesimale del 1423, una Natività di Maria del pittore Andrea Briotti (1561) e una Crocifissione di Durante Nobili di Caldarola, pittore del XVI sec. Poco distante la Chiesa di S. Agostino del XIV secolo e sulla stessa via il teatro Annibal Caro, che conserva il portale del 1480 appartenuto al Palazzo Santucci, ma che fu edificato nel 1872 e inaugurato dal famoso ballerino civitanovese Enrico Cecchetti.

Sempre sulla piazza principale, il Palazzo Ducale Cesarini Sforzi del XVI secolo, che al suo interno ha gli affreschi di Pellegrino Tubaldi.

Numerosi i palazzi gentilizi, con ricchi portali, fra cui la casa del poeta umanista Annibal Caro (XVI secolo), ora Galleria d’arte moderna e Pinacoteca Comunale “M. Moretti”.

Da vedere la storica stazione del tram (1900) in stile liberty, con decorazioni in ceramica policroma. Si possono visitare anche il Museo storico del trotto, unico nel suo genere in Italia e in Europa e il Museo delle Arti e Tradizioni popolari fondato da Pietro Pepa.

Posta tra Civitanova Alta e il Porto, nel parco allestito con Giardino all’italiana, ricco di rarità botaniche, sorge villa Conti, completamente distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale e poi ricostruita. A fianco, la chiesa neo gotica in scala a quella dei Cappuccini Nuovi di Macerata.

Del complesso fanno parte la torre quattrocentesca e la palazzina San Michele, raro esempio per il maceratese di art nouveau, perfettamente conservata, del 1910, su progetto di Paolo Sironi. Nel quartiere San Marone è situata Villa Eugenia, fatta edificare da Napoleone I, nel 1797.

Qui soggiornò l’imperatrice Eugenia Montijo, moglie di Napoleone III.

Cartina di Civitanova Marche
Scarica la piantina stradale di Civitanova Marche per orientarti tra le vie del centro e del lungomare.

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Monumenti e Attrazioni Turistiche a Civitanova Marche
Guida tra i monumenti e le attrazioni di Civitanova Marche. Rilassarsi sulle spiagge dorate, o divertirsi tra la musica degli chalet, o diversamente riscoprire i colori e le atmosfere passeggiando tra i palazzi medioevali.

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Parchi e Giardini a Civitanova Marche
Guida emozionale al verde in città. Scopri gli itinerari tra i 58 ettari tra parchi e giardini e il lungomare.

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Escursioni fuori porta
10 Itinerari per scoprire le bellezze dei paesi linitrofi alle porte della città.

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